ORIENTEERING TEAM BUILDING VS ORIENTEERING SPORTIVO

Mettiamo subito in chiaro che l’orienteering team building è un’attività motoria che riprende dall’orienteering sportivo solo alcune caratteristiche che nulla hanno a che vedere con lo sport di gara all’orientamento vediamole insieme. Innanzi tutto l’Orienteering Team Building permette di esplorare consapevolmente il territorio urbano o boschivo che sia non come singoli individui ma come team e pertanto non stimola lo spirito di indipendenza e di intraprendenza del singolo semmai quello del gruppo di lavoro. Un altro elemento che caratterizza l’Orienteering Team Building è la strategia che ogni team utilizzerà per affrontare l’orienteering e non una prova a cronometro per raggiungere il traguardo nel più breve tempo possibile attraverso la raccolta dei punti di controllo chiamati lanterne: nell’Orienteering Team Building ogni team possiede un elenco di punti wayponint trascritti su un foglio e segnalati fisicamente da cartellini (lanterne), sta ad ogni team realizzare il suo percorso per prendere più lanterne possibili organizzando il proprio tragitto.

Come nell’orienteering sportivo, anche nell’orienteering team building è presente una cartina. Tale cartina ha la funzione di rappresentare graficamente il terreno sul quale si dovranno muovere i partecipanti. Si realizza usando precisi simboli grafici che rappresentano ogni oggetto o forma particolare del terreno il più possibile rispondente alla realtà. Una volta che si è capaci di riconoscere questi andamenti ed interpretarli si può immaginare il terreno che si ha davanti. Più le curve di livello sono rappresentate vicine più sarà elevata la pendenza; dove invece la pendenza è estrema e non è possibile rappresentarla con curve che sarebbero indistinguibili tra loro viene raffigurata con tratteggio. La conoscenza del territorio su cui si agisce è pertanto di vitale importanza anche nell’orienteering team building al fine di recuperare più lanterne possibili nel minor tempo sprecando meno risorse.

A molte persone che si approcciano per la prima volta all’Orienteering Team Building subito viene in mente la bussola, diciamo che possiamo prevederla come gadget finale al termine dell’attività per il team vincitore! Nell’orienteering team building vengono utilizzati appositi rilevatori di punti gps semplici da utilizzare e funzionali al ritrovamento delle lanterne. Inoltre mentre durante le gare di orienteering sportivo è vietato l’uso dei telefonini o consultarsi con altri concorrenti, nell’orienteering team building l’utilizzo dei telefonini è consentito ma ciò che è quanto mai auspicabile è consultarsi con le altre squadre.

L’orienteering Team Building si conclude terminato il tempo, quando tutti i team tornano vittoriosi con le lanterne recuperate. Infatti nei vari waypoint è nascosta una lanterna il team che la trova la deve conservare gelosamente fino alla fine dell’attività quando verranno conteggiate tutte le lanterne recuperate dai team e decretato il team vincitore. In ogni punto gps verrà posizionata una sola lanterna pertanto ogni team dovrà decidere quanto tempo investire nella ricerca al fine di non sprecare tempo prezioso se qualcun altro avesse già preso la lanterna posizionata in quel punto visto che a vincere sarà il team ha recuperato il maggior numero di lanterne.

Se volete provare un’esperienza di orienteering team building contattateci al numero verde 800489765, o raggiungeteci sul sito www.madeinteam.it al più presto perché è una delle attività più richieste del momento!

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